



La struttura naturale della baia di Portoferraio, con un isolato sperone roccioso che abbraccia la darsena, protegendola, favorisce l'impianto difensivo. Nella parte piu' alta, sul crinale del monte, sono costruite due fortezze, il Forte Stella e il Forte Falcone, mentre il profondo approdo, a forma di ferro di cavallo, e' cinto da un'intera muraglia, aperta sola da Porta a Mare e protetta a un'estremita' dalla Torre del Martello o della Linguella. L'ingresso in acqua, infine, viene chiuso da una pesante catena; dal 1558 in poi, viene bastionato il Fronte di Terra con una possente mostra di balze alla quale collaborera' il grande architetto ducale Bernardo Buontalenti; nel '600, inoltre, la sistemazione del fossato fra i bastioni e il resto dell'Elba trasforma portoferraio in una "isola imprendibile".
Il risultato e' stupefacente: un'inespugnabile citta' fortificata, al punto di far considerare, all'espertissimo ammiraglio inglese Horatio Nelson, di trovarsi di fronte al "porto piu' sicuro del mondo".
Intanto gli Spagnoli che governano su Longone, oggi Porto Azzurro, costruiscono la possente Fortezza di San Giacomo; realizzata da don Gracia del Toledo nel 1603, riprende nei bastioni e nella pianta a stella, la fortezza di Anversa. Oggi e' un carcere ed e'visitabile solom parzialmente. Sulla spoda opposta del Golfo di Mola, dove si trova Porto Azzurro, si erge la piu' piccola e massicia fortezza del Focardo, costruita nel 1678 da Alessandro Piston per il VicerË di Napoli don Fernando Gioacchino Foscardo. La cittadina a differenza di Portoferraio, diventera' un attivo punto di riferimento per i corsari napoletani, inglesi e francesi, contro il naviglio mussulmano.