



Non e' difficile ripercorrere tutti i luoghi napoleonici; il principale e' la Villa dei Mulini a Portoferraio, fra Forte Falcone e Forte Stella, in posizione privilegiata per controllare sia il mare che la cittadina. La sobria residenza e' l'unione di due case granducali nelle quali sono realizzati il Salone dei Ricevimenti, alzando il soffitto, il Sallone degli Ufficiali, lo studio personale, la camera da letto e la Sala dei Valletti; le stanze sono decorate e arredate, naturalmente, in Stile Impero. Per la stagione piu' calda, Napoleone sceglie una casa nel verde, la Villa San Martino, poco distante da Portoferraio, e la fa riadattare da alcuni decoratori, in particolare Pietro Ravelli, che affresca alcune stanze simboliche.
Sono la Sala Egizia, rifeimento a una campagna militare del generale, con uno Zodiaco sul soffitto, segno della forza del caso. La Sala delle Colombe, con i due animali dipinti in volo che tengono con il becco un nastro annodato, piu' stretto ogni volta che si allontanano: un segno di fedelta' per la moglie Maria Luisa d'Austria.
Il bagno di Paolina, detto anche Sala della Verita', per una figura dipinta sul soffitto. La Villa di San Martino, dalla meta' del XIX sec., viene affiancata da una galleria in stile gotico, con un pronao centrale, fatta costruire da un cugino dell'Imperatore, il principe Demidoff, per raccogliere i cimeli napoleonici. Conserva anche una statua di Galatea, attribuita al canova, che ritrae la disinvolta sorella di Napoleone, Paolina; ella, secondo una leggenda, amava fare il bagno nuda presso un isolotto nel Golfo di Procchio, che oggi porta il suo nome.
Un altro museo napoleonico si trova nella chiesa della Misericordia a Portoferraio, che custodisce anche i calchi della mano e del volto dell'imperatore Napoleone Bonaparte. Seguendo le tracce di Napoleone, si possono scoprire anche le sue altre passioni come i libri e il teatro. I libri, oltre 2000, con molti saggi adatti al suo piccolo regno, saranno donati agli Elbani e conservati alla Villa dei Mulini. I teatri napoleonici sono due: uno nella Villa dei Mulini, l'altro piu' grande e detto dei Vigilanti, nella chiesa sconsacrata del Carmine a Portoferraio.
Fra gli altri luoghi napoleonici dell'isola ricordiamo almeno il romitorio nel bosco vicino al Santuario della Madonna del Monte situata tra il paesino del Poggio e quello di Marciana, sempre nei pressi di Poggio la famosa Acqua della Fonte di Napoleone, importante per la qualita' delle sostanze curative e benefiche presenti nella sua acqua, e, nelle vicinanze del paese di la Zanca possiamo scoprire una curiosa roccia detta sedia di Napoleone, da dove l'imperatore avrebbe ammirato talvolta nostalgico la sua amata e nativa Corsica.